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Don Carlos La voix du Ciel 

Laura Servidei su www.backtrack.com:
“The voice from heaven was Giulia Bolcato, who beautifully sang on the stage, and was the same widow crying for her hanged husband in Act 1.”

 

Operatraveller:
“Giulia Bolcato sang the Voix céleste with appropriately crystalline tone and elegant melismas.”

 

Olyrix (www.olyrix.com):
“Giulia Bolcato, la Voix céleste, est ici la veuve d’un ouvrier pendu pour trahison au début de l’ouvrage. Son timbre diaphane est émis avec douceur mais fermeté, sa voix se montrant fine et agile.”

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Die Schöpfung J. Haydn Salzburger Festspiele 26 Luglio 2023

Giulia Bolcato (soprano) è un’affascinante Gabriel, sicura in ogni registro, si distingue in modo particolare nell’aria Auf starkem Fittiche schwinget sich der Adler stolz in un estatico dialogo col flauto.

Benedetta saglietti 

Il giornale della musica

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NABUCCO G. VERDI Anna (25 giugno 2023)

A completamento del cast, sempre in forza nella compagnia di artisti del teatro, troviamo la precisa, svettante e aggraziata Anna di Giulia Bolcato (che acuti nel Finale quarto!)

Leonardo Crosetti
 

Le salon Musical 

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Gloria G.F.Händel

“..il soprano leoniceno Giulia Bolcato, splendida voce solista che si è misurata con il Gloria di G.F Händel per soprano, violini e continuo, una partitura riscoperta solo nel 2001. Bolcato ha voce dal timbro chiaro, sempre ben leggibile in tutta la sua estensione. È agilissima e supera senza impacci i passaggi di bravura, che siano il conclusivo Cum Sancto Spiritu del Gloria o l’Alleluia che chiude il Mottetto "O qui coeli terraeque sereitas di A. Vivaldi La sua naturale espressività non è mai disgiunta da una attenta cura della dizione e dell’articolazione del testo, qualità tanto più essenziali nel repertorio barocco. Se la cantante stupisce nei tempi veloci, sa parimenti emozionare nei tempi lenti, per esempio nel Domine Deus dal Lavoro di Händel, reso con pathos quasi melodrammatico sopra il tessuto sonoro intrecciato dal continuo.” 

Filippo Lovato, Giornale di Vicenza 

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Che si può fare

Il giovane soprano Giulia Bolcato si inserisce con grazia in questo raffinato contesto, dimostrando sin dal primo brano una solida tecnica che le consente passaggi quasi invisibili tra i registri, uno splendido legato (anche con filati di durata considerevole) e un’intonazione impeccabile. La qualità tecnica non è seconda a quella interpretativa: nessuna inutile affettazione, gli atteggiamenti teatrali sono distribuiti solo quel tanto richiesto dalla partitura, in special modo nella cantata L’astratto: la semplicità con cui Bolcato riesce a veicolare la propria espressività è una nota di pregio, dagli accenti più marcatamente patetici di Che si può fare, alle tinte più leggere di Donne belle, fino a quel finissimo divertissement di Damigella tutta bella di Claudio Monteverdi presentato come bis. In questa occasione Bolcato si è presentata come interprete di sicuro valore, un nome che in futuro potrà darci grandi soddisfazioni.

Luca Fialdini

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Zerlina

Smagliante, centrata, accattivante la Zerlina di Giulia Bolcato. La cantante può far leva su una voce argentina, intonatissima, facile ai passaggi di registro, che le consente di leggere vivacemente la parte di Zerlina. Basti, in tal senso, citare l’interpretazione dell’aria «Batti, batti, o bel Masetto» o di «Vedrai, carino», ambedue ricche dei colori di smaliziata sensualità, consoni al carattere.

Stefano Ceccarelli

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Biennale Musica 2022 a Venezia

Nel caleidoscopio di The Return c'è spazio per molto altro, anzi si direbbe per tutto, quasi che questo lavoro voglia di essere (baroccamente) un microcosmo che riflette la complessità del macrocosmo: dalle notizie di attualità alla ricerca dell'originario sito dei più teatri d'opera veneziani alla cabaret in cui si impegna a un certo punto il mendicante Iro convincentissimo nel ruolo del mattatore sbruffone il tenore Anicio Zorzi Giustiniani che, così come gli altri interpreti vocali, il soprano Giulia Bolcato e il basso-baritono Davide Giangregorio, accompagna alle doti canore ottime capacità attoriali. Ma l'elenco potrebbe continuare a lungo, e si risolvebbe in un arido catalogo che non può rendere ragione della freschezza inventiva di ciò che si vede sulla scena: il consiglio è quello di cercare di vedere questo lavoro, in video o ancor meglio, se sarà possibile, dal vivo.

Fabrizio Federici 

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Un ballo in Maschera  G.Verdi

Il suo paggio, Oscar, dovrebbe essere un giovane vivace e affascinante con una coloratura scintillante, e la giovane Giulia Bolcato nei panni di Oscar era esattamente questo. Questo è ciò che io chiamo presenza scenica!Goran Forsling visto e sentito internazionale

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Lucy - Serpina The Tlelephone by G. Menotti - La serva padrona by G.B. Pergolesi

"Giulia Bolcato supera di slancio tutte le asperità belcantistiche di entrambe le parti, fra picchettati, sovracuti e coloratura, tenendo saggiamente leggere le discese al grave di “Stizzoso mio stizzoso”. Ma è soprattutto con il fraseggio che caratterizza i due personaggi, passando con apparente facilità dall’annoiata quotidianità della signora dell’upper class newyorchese nelle lunghe arie senza soluzione di continuità di The Telephone, alla scaltrezza della serva che vuole farsi padrona con le sue puntute espressioni" 

Domenico Ciccone Operaclick.

…una regia frizzante, che i due bravi interpreti Giulia Bolcato in Serpina/Lucy e Filippo Polinelli in Ben/Uberto hanno saputo valorizzare con eccellenti capacità di recitazione. La vivacità anche sul piano vocale, unita alla perfetta intonazione, alla chiara dizione, e alla sottolineatura di alcuni elementi comici della partitura … come in The Telephone, le risate di Lucy, cantate su un tessuto musicale dissonante, hanno sostenuto e dato impulso ai tempi musicali…" Lucia Fava Il giornale della musica.

"Decisamente convincente la prestazione della soprano Giulia Bolcato che ha interprato prima Lucy e poi Serpina, sia sul piano vocale che quello attoriale" Stefano Fabrizi 

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ILIA – Enea in caonia J.A. Hasse

"Giulia Bolcato lässt als Jägerin Ilia mit strahlendem Sopran und leuchtenden Höhen aufhorchen. In ihrer ersten Arie, in der sie in Enea und Niso ehemalige Leidensgenossen aus Troja wiedererkennt, begeistert sie mit perlenden Koloraturen" 

Online Musik Magazin 

"Giulia Bolcatos ausgezeichnet

angenehmem, höhenaufgespießt strahlend vermittelndem Freiheitssopran Hasses Idee einer " Bachtrack "Voix plus charnue, Giulia Bolcato confère à l’indépendante Ilia une forte présence" Concert Classic

 

"Bei Ausnahme der Aria der Ilia E vero, che son povera als finales Stück der parte prima, die die Sopranistin Giulia Bolcato mit lyrischem Schmelz und subtilem Verständnis für die Freiheitssehnsucht des Naturmenschen interpretiert" 

O-Ton

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Gilda Rigoletto Parco della Musica Parma

 .... la stessa elegante essenzialità – depurata da ridondanze e usurati vizi - che si percepiva nelle voci, prima su tutte quella, pulita e precisa, di Giulia Bolcato, Gilda per una volta non stucchevolmente bamboleggiante ma sinceramente calata nell’amore acerbo ed idealizzato che le farà sussurrare un magnifico “Caro nome”, prima di convincerla a gettarsi al suo posto nelle braccia della morte... »

Operateatro.it

 

 "Gilda ha la forma esile e la voce liliale di Giulia Bolcato, sensibile nel fraseggio quanto a fuoco nel virtuosismo" Connessi all'opera

"Al suo fianco la giovanissima Giulia Bolcato, oltre a possedere la fisicità giusta per il candore fanciullesco di Gilda, ha denotato intonazione pulitissima, padronanza nella tessitura acuta e cristallina limpidezza dei filati in cui ha dato il meglio di sé, piuttosto che nei momenti di più intenso lirismo"

Ieri oggi domani

Lisa - La Sonnambula
V. Bellini Opera firenze

"Molto brava e apprezzata è anche la Lisa di Giulia Bolcato, giovane soprano dalla voce non grande, ma ben educata, nitida e in possesso di tutto il bagaglio tecnico necessario per interpretare una parte sulla carta secondaria, ma di fatto ampia e articolata; particolarmente ben riuscita è l’esecuzione della sua seconda aria “De’ lieti auguri” 

GBOpera

Alice - M. Franceschini

"Alice was played by soprano Giulia Bolcato. She gave a committed and confident performance and fully convinced as Alice as a modern day teenager. Vocally, she was put to the test by what is a demanding role, and came through impressively. Lyrical passages were pleasingly delivered, but she was equally secure when pushing into the upper register, the voice remaining strong and appealing throughout. She was also required to scream and shout while being continually on the move. Different musical styles were taken in her stride. Bolcato’s distinctive strong stage presence and personality aided her in producing a successful presentation, which was both expressive and emotionally realistic." 

Operawire

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LILLI AQUAGRANDA TEATRO LA FENICE 

"Giulia Bolcato è una Lilli di grandissimo spessore, con vocalità luminosa e dolcissima, per la quale sogniamo un futuro ricco di grandi successi" Ieri oggi domani

 "Impegnati con energia e pathos drammatico sono i protagonisti le cui parti vocali non sono affatto prive di ostacoli: dalla scrittura molto variegata ed acuta di Lilli, l’ottima Giulia Bolcato" mtglirica 

"Su tutti il giovane soprano Giulia Bolcato, che ha sostenuto l’ardua parte di Lilli con tagliente nitidezza e precisione nelle frequenti incursioni in sovracuto e con una musicalità sempre di alto livello" Il corriere della musica

Sofia - Il signor Bruschino G.Rossini

"ha impersonato una Sofia scaltra e appassionata: grazie alla sua limpida vocalità di soprano leggero di pasta omogenea, alla nonchalance con cui saliva fino alla zona acuta o affrontava le colorature, spesso insidiose, che connotano la sua parte, si è messa particolarmente in luce nel recitativo e aria- clou dell’opera “Ah voi condur volete … Ah donate il caro sposo” – dove già si coglie un’aura protoromantica –, che tra l’altro ha cantato, indossando elmo e corazza, sopra un cavallo di legno, come fosse un’eroina del melodramma serio"

GBOpera 

 

"Senza dubbio spicca la pasta vocale di Giulia Bolcato, che unisce alla freschezza del timbro morbido ed uniforme una garbata e altresì dinamica presenza scenica per la sua Sofia. La voce delicata si espande in avanti senza fatica e la qualità del suo fraseggio è preziosa come evidente in ‘Ah donate il caro sposo’"

 

"La protagonista Giulia Bolcato, si è rivelata un’artista di prim’ordine. Una voce limpida, dolce e suadente, con una completa padronanza del legato e dell’agilità, e d’altro canto impavida ed emozionante nei sovracuti. Musicale e precisa, ha ammaliato il pubblico galvanizzandone l’attenzione con il suo modo di porgere le parole, che risultavano ricche di colore, timbro e significato. La sua arte scenica complementava alla perfezione la resa vocale. Semplice, sincera e consapevole nei movimenti e nelle sue espressioni ed esternazioni, sia attive che passive; a lei gli onori di scroscianti applausi a scena aperta"

MTGLIRICA

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BARBARINA Le nozze di Figaro W.A. Mozart

"La deliziosa Barbarina eseguita alla perfezione da Giulia Bolcato, spigliata in scena e commovente nel suo “L’ho perduta" Impiccione viaggiatore 

"Barbarina insieme tenera e piccante di Giulia Bolcato,una giovane da tenere d’occhio per radiosa musicalità" Apemusicale

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NINETTA - La gazza ladra G.Rossini

"Giulia Bolcato die gerade ihr Studium beendet hatte, gelang als Ninetta ein fulminanter Einstand am Mainfranken Theater. Schon darstellerisch wurde sie mit ergreifendem Spiel ihrer Rolle gut gerecht. Auch gesanglich wusste sie mit ihrem in jeder Lage bestens focussierten, leicht und geschmeidig ansprechenden Sopran voll zu überzeugen"

Der Operfreund 

 

"Die 23-jährige Giulia Bolcato verkörperte überzeugend eine unschuldig reine Ninetta mit heller, höhensicherer Stimme und herrlich locker dahin laufenden Koloraturen. Sie wird durch das Eingreifen ihres Freundes Pippo in letzter Minute vom Verdacht des Diebstahls und vor dem Tod gerettet" bayerische-staatszeitung.de 

"Szenisch dominant ist die Figur der Ninetta, die an diesem Abend mit der italienischen Gästin Giulia Bolcato besetzt war, einer Sängerin von erfrischender Bühnenerscheinung und Spielfreude mit einem kräftigen, klaren, koloratursicheren lyrischen Sopran" 

 

"Die junge italienische Sopranistin Giulia Bolcato sang bei der Premiere die Ninetta mit mühelos leichtem und leuchtendem Timbre, brillanten Koloraturen und natürlichem Ausdruck"

Fnweb 

 

"Giulia Bolcato als Ninetta stammt nicht aus dem eigenen Ensemble. Die 23- jährige Italienerin ist eine Entdeckung des Würzburger GMD Enrico Calesso. Die junge Sopranistin passt nicht nur äußerlich wunderbar zu dem reinen, unschuldigen Mädchen; ihre sehr helle, äußerst bewegliche Stimme meistert mühelos alle Höhen und Sprünge ihrer Partie, und die Verzierungen laufen locker auf der Linie" Opernnets

SUSANNA Le nozze di figaro W.A.Mozart

"Giulia Bolcato ha dato freschezza vocale alla vivace e intraprendente Susanna, sciorinando una linea di canto ora suadente ora frizzante, restituendo alla perfezione le sfumature del personaggio"

GBOpera 

 

"l’iperbolica Susanna di Giulia Bolcato soprano di splendida luminosità timbrica e di già scaltrita linea belcantistica, e vera primadonna buffa degna – sia nei toni smorfiosi e patetici, sia in quelli complici e brillanti – dei modelli vocali e attoriali di Graziella Sciutti e Luciana Serra"

Il corrieremusicale.it 

 

"Giulia Bolcato dà voce e corpo ad una Susanna di grande freschezza, ingenua ed impertinente ad un tempo, il tutto grazie ad una linea di canto cristallina e ad una presenza scenica accattivante"

Operaclick 

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ELVIRA- L’italiana in Algeri - Teatro la fenice 

Buona anche la prestazione del soprano Giulia Bolcato come Elvira – che ha reso con il giusto accento il carattere delicato di questo personaggio

GBOpera 

 

Come una conferma anche la Elvira di Giulia Bolcato dalla voce duttile e delicata.

MTGLIRICA

Amore - Gli amori di Apollo e Dafne
Cavalli Innsbruck 

Le personnage espiègle d’Amour est superbement incarné par le timbre juvénile et haut perché
de Giulia Bolcato que nous avions découvert à Venise dans l’Eritrea

Classiquenews

Nelle parti determinanti d’Aurora e d’Amore hanno brillato .... e la veneta Giulia Bolcato, ricca di verve e di trattenuta impertinenza nel suo ruolo birichino: va qui sottolineata l’abilità della regia nel mantenere alta la tensione della scena in cui finisce per colpire Apollo con il suo “dardo”, una grossa siringa nera d’aspetto decorosamente ospedaliero.

Operaclick

 

Il dominio della parola è spigliato fino a divenire una superba prova di stile nella vivida, timbrata,
morbida e sfumata Giulia Bolcato Amore.

APEMUSICALE

 

Dazu passt, dass die betörend klingende Giulia Bolcato als Amor schwarze Flügel trägt, mit
Injektionsspritze statt Pfeil und Bogen wie ein Todesengel wirkt – und sich als stärker erweist als
Apoll.

DIEPRESSE

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MUSICA - EURIDICE “L’Orfeo ”
Teatro Olimpico Vicenza

La Musica, played by Giulia Bolcato, surprised the audience by appearing from the top of the seating area and singing the stanzas of the prologue, “Dal mio Permesso amato...,” while wandering down through the aisles, and providing the audience an unusually close-up experience in the process. She has already amassed a considerable amount of experience in notable theatres, such as Venice’s La Fenice, which clearly showed as she sang with a great degree of confidence and élan. She possesses a light soprano with a bell-like quality, which she used skillfully and to good effect. Her phrasing is subtle and nuanced, to which she added delightful embellishments. Bolcato also sang the roles of Euridice and the small part of Eco, both to the same high standard.

OPERAWIRE

La compagnia di solisti ha trovato la sua punta d’eccellenza nel soprano Giulia Bolcato, nettamente la migliore delle voci e dei cantanti, interprete de La musica, Euridice e l’Eco. Il suo timbro smaltato, il suo fraseggio agile, pur non del tutto allineato al dettato barocco, le consentono una scansione sillabica netta e perfettamente riconoscibile. Un soprano che risentiremo certo presto in ruoli anche più impegnativi.

OPERACLICK

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